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Ciao Michela

"Casa di Chiara" qui a Mercatale 60 metri quadri, ospita con semplicità le famiglie di bambini e ragazzi in cura presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, un piccolo servizio che "Chiara" (ragazza di 28 anni deceduta a causa di una leucemia nel 2003)  offre nella sua casa.

In questa casa è stata ospite Michela, 13 anni di Cisterna Latina, con la sua famiglia, la speranza era quella di vederla guarita, poter affontare tutte le vicende della vita, ma non è andata così: la malattia era troppo avanzata, Michela ieri è morta a casa sua.

Un pensiero ed una vicinanza ai suoi genitori e una richiesta di una preghiera per loro. Ecco la letterina che mi aveva scritto piena di speranza: un giorno ci rivedremo e sarà davvero "guarita":

lettera michela

Commenti su: "Ciao Michela" (7)

  1. un piccolo gesto quello della accoglienza
    che e’però
    grandissimo

  2. Accogliere nella vita è accogliere nel cuore
    Come dice giarre
    Un piccolo gesto… ma, spesso, vale più di mille parole.

  3. Non è che forse io sia la persona più adatta a scrivere su questo blog, seppure sia di un grande, immenso amico. In questo frangente, poi, mi sento adatto ad ancor meno. Ma era solo per dire che vorrei in qualche modo prendere Michela e strapparla alla morte. Non considero la morte “sorella”, per nulla; mi dispiace per San Francesco d’Assisi, ma non ho nessun sentimento di fratellanza o sorellanza verso la nera signora. Vorrei che Michela avesse potuto vivere la sua vita. 13 anni. Non mi riesce nemmeno immaginarlo, cosa possa voler dire andarsene a tredici anni. E allora, forse, non resta che quel surrogato di vita che si chiama ricordo, non resta che l’amore di chi l’ha messa al mondo, che non finirà mai. Non posso chiedermi dove sia Michela adesso, e neppure se sia. Dico solo che non può essere giusto tutto questo. Non potrà mai esserlo. Non potrò mai trovarlo giusto. Se lo trovassi giusto, sarei morto anche io. Ciao Michela, non so proprio dirti altro; un pensiero da uno che non hai mai conosciuto e che stasera vorrebbe portati su un’altalena e guardarti giocare. Riccardo.

  4. Io voglio credere, anzi io credo che ora Michela sia a giocare con Chiara nell’Aldilà, in un modo che noi non possiamo immaginare. Se crediamo, non si può pensare che una bambina di 13 anni sia tolta a questa vita così, senza una prospettiva. Il dolore è tanto, ma la speranza deve essere di più.

  5. Ciao piccola Michela. Ti abbraccio con il mio cuore di mamma. Forte forte.

  6. anonimo ha detto:

    Leggo solo adesso di Michela e pernso anch’io che giochi felice con tutti i piccoli volatiin cielo come lei.Prego per i suoi perchè possano accettare questa prova della loro vita.Stamattina all 7,10 è nato il mio nipotino Tommaso, vita e morte si incontrano misteriosamente, ma noi crediamo che la vita vincerà, chi ce lo ha promesso mantiene sempre la Sua Parola. Ciao Don. Anto

  7. In questi mesi ho smesso di chiedermi il perchè delle cose. Accadono. E il loro senso prima o dopo ci sarà dato di sapere comunque… Ciò non tolgie che vedere o sapere di qualcuno che muore così giovane è un grande dolore… Ma non saremmo uomini e donne se non lo provassimo…

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