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Archivio per Maggio, 2009

dedicata ai miei ragazzi che vedo ogni tanto dibattersi in quella cosa fantastica che è l'amore

è un passo una voce
è una mano che ti sfiora lontano
è uno squillo nel cuore
è un pensiero che vola sul soffitto del letto
è spalluccia che fai mentre con la mano cacci via una lacrima

tutto ciò lo chiami e non lo chiami: 
amore

Madonna Pellegrina

MADONNA PELLEGRINA DI LOURDES

La statua della Vergine, incoronata in San Pietro a Roma l’11 febbraio 2007 da papa Benedetto XVI nel corso della Giornata Mondiale dell’Ammalato, e copia fedele dell’immagine collocata nella grotta dei Pirenei francesi che 150 anni orsono fu teatro dell’apparizione alla pastorella Bernadette Soubirous, sarà a Mercatale da Domenica 17 a tutto lunedì 18 maggio arrivando dalla Parrocchia di San Vincenzo a Torri.
Programma
Domenica 17
Ore 22,45
Accoglienza delle statua della Madonna Pellegrina all’Inizio della Piazza Vittorio Veneto breve corteo che l’accompagnerà in chiesa.
A seguire preghiera del Santo Rosario
Alle 24 chiusura della Chiesa

Lunedì 18
Ore 08.00: Apertura della Chiesa.
Ore 08.30: Accensione della Lampada davanti alla Madonna .
Ore 10.00: Visite libere
Ore 12.00: Angelus.
Nel pomeriggio visite libere
Alle 17.30 Recita del santo Rosario Mariano
Ore 18.00 Celebrazione della Santa Messa della Madonna di Lourdes
Ore 21.15 Recita del Rosario Mariano Meditato e Consacrazione alla Madonna della nostra Comunità Parrocchiale.
Al termine seguirà il saluto alla venerata Immagine della Madonna di Lourdes

AVVISO SACRO

Un discorso quanto mai attuale di Bob Kennedy – 1968

Testo scritto integrale un intervento stupendo e valido ancora oggi:  

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani".

(Robert Kennedy)

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