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SOGNI

SOGNI
 
ci sono segreti
che s’appuntano sul cuore
come spilli
sono respiri
e a volte dolore
e vengono come
onde del mare
nere e profonde
a portare via
quel che deponi
sul bagnasciuga
delle palpebre
 
ci sono sogni
che attraversano
il mare della mente
come vele
che s’empiono
di lampi e di parole
e si perdono
nei gorghi dell’oblio
lasciando relitti
sul bagnasciuga
delle palpebre

STANCAMENTE

poso la mano stanca sulla fronte
poso gli occhi sul rosso tramonto
ed ecco scivolano via pensieri e passeri
e si perdono lontano lontano
respiro piano piano come in silenzio
dissolvo ogni desiderio nell'essere qui
in un'anfratto di vita lambito dall'eterno
pronto e non pronto ad andare via …

a Chiara!!!!

Un saluto a te dopo 8 anni che sei andata!
Con affetto ed amicizia
il tuo Don

Gli occhi

gli occhi sull'eternità  
è bella e non sembra
il suo lampo esplode in mille colori
e m'attrae nella terra del mio esilio  
m'attrae come attrasse dell'amore il sorriso
come un canto al battito del cuore  
nel finale d'un vecchio disco
gl'occhi …

eterno

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Per quel che di eterno
M’appare
In  questo silenzio
Trattengo il respiro
Segnando i contorni
Di un’alba da  venire
Ed è attimo fisso sul precipizio

SAN FRANCESCO!!!

IL CANTICO DELLE CREATURE (clicca su san Francesco

 

S_FRAN3

il cuore

il cuore è una scatola

che porta dentro più
di un segreto
cucito con il filo duro
dei sentimenti

il cuore è una scatola

chi ne esce 
si perde e si ritrova
in finita ventura
di lunga stagione

il cuore è una scatola

Spargo

spargo
sorrisi
come
briciole
ai passerotti
 
cerco
oltre
l'orizzonte
ove riporre
i pensieri
 
li stendo
al sole
come ali
di neonata
farfalla

E per la luce giusta,
Cadendo solo un'ombra viola
Sopra il giogo meno alto,
La lontananza aperta alla misura,
Ogni mio palpito, come usa il cuore,
Ma ora l'ascolto,
T'affretta, tempo, a pormi sulle labbra
Le tue labbra ultime.

1931

sentimento dei giorni …

tra dita i grani
dei giorni
misteri di distanze
e di eterni
non ritorni

respiro
profondamente
il mio tempo
carpendone
la fuga
con quel che 
mi fu dato
e che non presi

tra poco sarà
dietro a me 
ogni cosa
come una eco
o un canto
una litania
di nomi e di volti

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